“Attraverso culture e civiltà, Yunus e la Grameen Bank hanno dimostrato che anche i più poveri fra i poveri possono lavorare per portare avanti il proprio sviluppo»: è quanto si legge nelle motivazioni, scritto dalla giuria di cinque membri che ha assegnato il Premio Nobel per la Pace 2006 a Mohammad Yunus del Bangladesh e alla suo istituto di microcredito. «La pace duratura non può essere ottenuta a meno che larghe fasce della popolazione non trovino modi per uscire dalla povertà», si legge oltre nel testo.
Ho letto il suo libro almeno quattro anni fa e oltre ad averlo consigliato l’ho anche regalato perchè mi era sembrato assolutamente straordinario.
E’ stato un vero piacere aver saputo che finalmente, anche dopo molti anni, gli sforzi per aiutare tanta povera gente, soprattutto donne, sono stati riconosciuti.
Vorrei chiudere il 2006, con una notizia che mi ha riempito il cuore di speranza e di gioia.














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