Bellissimo l’articolo di Jonathan Bazzi per Domani che così scrive:
Tutto è memorabile in Marilyn, dettagli dell’atto finale compresi: il testamento stranamente già steso, per precauzione, le indicazioni minuziose su come recitare anche il giorno del funerale, su come voleva andare alla tomba. La parrucca bionda de Gli Spostati, l’ultimo film, il vestito verde di Emilio Pucci, la bara tutta di bronzo massiccio, foderata di seta champagne.

