Quando da noi?

Febbraio 20, 2021 Off Di jessicaloddo

Jacinda Ardern, da poco rieletta premier della Nuova Zelanda, ha annunciato che tutte le scuole del paese renderanno disponibili in forma gratuita gli assorbenti. La misura punta esplicitamente a contrastare la cosiddetta “period poverty,” ossia l’impossibilità di procurarsi dispositivi adeguati ad affrontare le mestruazioni in sicurezza e in adeguate condizioni igienico-sanitarie.⁠

Il programma, che amplia un progetto pilota sperimentato in 15 scuole nel corso del 2020, partirà a giugno e costerà circa 25 milioni di dollari neozelandesi (equivalenti a 15 milioni di euro) per i prossimi tre anni.⁠

Il governo neozelandese è preoccupato che il mancato accesso ad assorbenti e altri prodotti mestruali possa risultare in periodi di assenza dalle scuole. E in effetti, secondo le loro stime, il rischio si presenta in un caso su 12. ⁠

“Le persone più giovani non dovrebbero perdere giorni di lezione per una cosa che rientra nella normalità di metà della popolazione,” ha detto Arden. “Rendere disponibili gratuitamente i prodotti mestruali è un modo attraverso il quale il governo può intervenire sulla povertà, contrastare la dispersione scolastica e garantire il benessere del corpo nell’adolescenza.”⁠

Iniziative simili a quella che entrerà in vigore in Nuova Zelanda esistono già per alcune fasce scolastiche nel Regno Unito e in alcuni stati USA. Lo scorso novembre, dopo l’approvazione del “Period Products Bill,” la Scozia è diventata il primo paese al mondo a rendere gratuiti gli assorbenti per “chiunque ne abbia bisogno.” Il governo scozzese da qualche anno già li garantiva nelle scuole e nelle università, mentre ora sono disponibili anche in altre strutture pubbliche. ⁠ (Vice Italy)