Anniversario della pagina FB

STOP VIOLENCE AGAINST WOMEN ALL OVER THE WORLD

16 anni fa nasceva questa  pagina.

L’ho voluta fortemente in un momento storico in cui parlare di violenza sulle donne era molto meno frequente di oggi. Negli anni è rimasta silente a volte, ma non ho mai smesso di credere nelle ragioni per cui l’avevo creata.

Oggi ho deciso che deve essere più viva che mai. E vorrei farlo partendo dalle vostre voci.

Nei prossimi mesi inizierò una serie di interviste anonime a donne che hanno vissuto o stanno vivendo situazioni di violenza, controllo, manipolazione o paura. Ma vorrei ascoltare anche chi era accanto a loro e non aveva capito, chi ha riconosciuto troppo tardi un segnale, chi è riuscito ad aiutare.

Non mi interessa raccontare la violenza quando è ormai diventata cronaca. Mi interessa capire cosa succede prima.

E mi interessa capire anche cosa succede quando una donna non denuncia. Le ragioni possono essere molte. Tra queste voglio indagare anche quelle delle madri: la paura delle conseguenze sui figli, il bisogno di proteggerli da un conflitto, l’evitare di sottoporli ad altri traumi o di metterli nella condizione, reale o percepita, di dover scegliere da che parte stare.

Le attuali statistiche ci aiutano a misurare il sommerso e a conoscere alcune delle ragioni della mancata denuncia. Io vorrei provare ad ascoltare le storie che stanno dietro quei numeri.

Le parole. I silenzi. I piccoli segnali che sembrano niente. Le cose che accettiamo, giustifichiamo o non sappiamo ancora chiamare con il loro nome.

Le persone intervistate resteranno anonime: non verrà pubblicato alcun nome e in caso di testimonianza audio , la voce verrà modificata per renderla irriconoscibile. Perché ciò che conta non è sapere chi racconta.

Conta ascoltare cosa ha da raccontare.

Se vorrete seguire questo nuovo percorso, ne sarò contenta. E se pensate di avere una storia che possa aiutare qualcun altro a riconoscere ciò che sta vivendo, potrete candidarvi in forma riservata attraverso il link che pubblicherò qui nei prossimi giorni.

Donna di spalle per il progetto di testimonianze anonime sulla violenza contro le donne

GRATUITO PATROCINIO

Le donne vittime di violenza hanno diritto al patrocinio a spese dello Stato, nei casi previsti dalla legge, per permettere loro di essere assistite legalmente senza dover anticipare i costi.

Bisogna rivolgersi a un professionista che conosca la normativa in materia di violenza di genere.

Mamme

Quando si è sole a reggere tutto, quando ci sono figli da proteggere, una casa da tenere in piedi, ferite da guarire… spesso l’unica cosa possibile è resistere, non fermarsi, andare avanti. Anche se fa male. Anche se si sente che è tutto ingiusto.

Ma poi arriverà il tempo.
Per raccontare. E mettere ordine.

Un passo alla volta.

leonessa con i cuccioli
Natura Foto d’archivio di Vecteezy

Grazie Fabio Schifilliti 💔

Il regista Fabio Schifilliti racconta la storia di Omayma Benghaloum, mediatrice culturale tunisina, brutalmente uccisa a bastonate dal marito il 4 settembre del 2015 a Messina sotto gli occhi delle quattro figlie piccole.

Anche il Consiglio Nazionale del Notariato, nell’ambito del lavoro svolto dalla Commissione Pari Opportunità contro la violenza economica nei confronti delle donne, ha dato il proprio contributo.

Il cortometraggio è stato proiettato ieri sera al Roma Africa Film Festival alla Casa del Cinema a Roma. La direzione artistica del festival è di Antonio Flamini.

Anche basta.

Con gli stereotipi di genere, irrealistici standard fisici, disparità salariale, ritratti femminili negativi, battute sessiste, linguaggio umiliante, ruoli di genere, molestie sessuali, mascolinità tossica.

un women

Grazie Emma Marrone

“Se siamo al potere, facciamo notizia. Se ci realizziamo nel lavoro, siamo ambiziose; se la nostra ambizione è la famiglia, non vogliamo lavorare. Se vogliamo figli, al nostro capo non piace; se non li vogliamo, c’è qualcosa che non va. Se andiamo in maternità, sembriamo ladre. Ma dopo la maternità, torniamo stagiste. Se ci battiamo per la parità siamo “femministe”, se siamo troppo sul pezzo, arriviste. Se non conciliamo famiglia e lavoro, egoiste.

Se siamo nervose, abbiamo le nostre cose. Se siamo gentili, non abbiamo polso. Se siamo magre siamo stressate, se siamo formose non teniamo a noi stesse. Se siamo ironiche, siamo leggere. Se siamo serie, siamo ingombranti.

Siamo aspirazione, bisogno, determinazione. Siamo volontà, forza, siamo visione. Siamo conoscenza, competenza, siamo esperienza, sogniamo con ambizione per non essere le prime per continuare a non essere le ultime.
Grazie ❤️🙏🏼”

Emma Marrone pensiero

AleXsandro Palombo

Il Museo delle Arti Decorative del Louvre di Parigi acquisisce sette opere dello street artist AleXsandro Palombo. Le opere sono apparse nel novembre 2019 nelle strade di Milano. Sono ritratte Angela Merkel, Hillary Clinton, Michelle Obama, Alexandria Ocasio-Cortez, Brigitte Macron, Aung San Suu Kyi e Sonia Gandhi.

Quando da noi?

Jacinda Ardern, da poco rieletta premier della Nuova Zelanda, ha annunciato che tutte le scuole del paese renderanno disponibili in forma gratuita gli assorbenti. ⁠ “Rendere disponibili gratuitamente i prodotti mestruali è un modo attraverso il quale il governo può intervenire sulla povertà, contrastare la dispersione scolastica e garantire il benessere del corpo nell’adolescenza.”⁠

Global Citizen

These South African women are telling the world, “Enough Is Enough,” in a protest against gender-based violence in South Africa last year. The protest was in response to the rape and murder of a 19-year-old college student in Cape Town, an incident that set off public outrage and prompted President Cyril Ramaphosa to sign a declaration to end the nation’s femicide crisis. Unfortunately, the declaration has proven to be ineffective, as hundreds of women have been murdered during the COVID-19 pandemic. Tap our link in bio to learn more about femicide around the world and what we can do to end it for good.⁠
[📷 Jerome Delay/AP]

South African women

ONE Campaign

Thank you 🙏

“That’s why gender advocate and ONE France’s director, Najat Vallaud-Belkacem, is weighing in on how and why women have been rendered invisible during this crisis and what leaders must do to change that.⁠”

Najat Vallaud-Belkacem's Quote

#ITSTIMETO – Stop alla violenza

Ho aderito alla campagna #ITSTIMETO #stopviolenzadonne, promossa dall’Osservatorio sul Fenomeno della Violenza sulle Donne del Consiglio Regionale della Campania.

Se sei vittima di violenza o stalking e hai bisogno di aiuto, chiama il 1522: il servizio pubblico è gratuito e attivo 24 ore su 24. Puoi anche utilizzare la chat sul sito ufficiale 1522.eu o consultare Stop Violenza Donne per le informazioni relative alla Campania.

Jessica Loddo per Regione Campania

Nike – Dream Crazier

Se mostriamo emozioni, ci chiamano drammatiche. Se vogliamo giocare contro gli uomini siamo pazze e se sogniamo pari opportunità , illuse. Quando pretendiamo qualcosa siamo sconvolte e quando siamo troppo brave c’è qualcosa di sbagliato in noi. Se ci arrabbiamo, siamo isteriche, irrazionali o semplicemente pazze…