Alda Merini diceva…

Non provo mai rancore per nessuno… solo, ad alcune persone auguro un’improvvisa, immediata e totale amnesia del mio passaggio nella loro vita.
Non mi interessa che abbiano rimorsi, rimpianti o pentimenti.
È solo che alcune persone non dovrebbero avere il diritto di conservarmi nei loro ricordi.

Alda Merini

Photo © Jessica Loddo

Bertrand Lucía Galán diceva… ed è proprio così…

Confesso che quasi nulla è andato come immaginavo 20 anni fa.

Le strade che ho giurato di non percorrere mai, sono esattamente quelle che ho percorso.

Le scale che avevo promesso di non salire mai, le ho affrontate il doppio.

Amici che erano per me inseparabili, oggi non sono altro che ricordi lontani, mentre persone meravigliose incrociavano la mia strada e, ironicamente, nemmeno un caffè avrei condiviso con loro anni fa.

Ho lottato fino all’esaurimento per motivi ai quali ora non dedicherei nemmeno un minuto del mio tempo, e ho trovato il vero senso della vita in piccoli momenti che, in passato, sarebbero passati inosservati.

Bertrand Lucía Galán

Forse in un’altra vita…

Ho riletto questa frase di Oriana Fallaci dopo qualche anno. Pensavo che perdonare significasse cancellare ciò che era successo.

Ma questo non potrà mai accadere.

Alcune ferite restano, ma ora sono un ricordo lontano. Fanno parte del passato.

E non scrivono più il mio presente.

Citazione di Oriana Fallaci sul perdono
Citazione di Oriana Fallaci sul perdono

Gli artisti – David Ackert

Musicisti, artisti, gente di teatro sono fra le persone più forti e coraggiose sulla faccia della terra. In un solo anno affrontano il rifiuto quotidiano da parte delle persone in misura maggiore di quello che gli altri vivono in un’intera vita.

Ogni giorno affrontano la sfida finanziaria di vivere uno stile di vita freelance, la mancanza di rispetto della gente che pensa che dovrebbero trovarsi un lavoro vero, e la loro stessa paura di non lavorare più in futuro.

Ogni giorno, devono ignorare la possibilità che la visione a cui hanno dedicato la propria vita sia un sogno irrealizzabile. Con ogni nota, opera o performance espongono se stessi, emotivamente e fisicamente, rischiando critiche e giudizi….

Ogni anno che passa, molti di loro guardano come i loro coetanei raggiungono gli obiettivi di una vita normale – la macchina, la famiglia, la casa, i risparmi. Perché??

Perché gli artisti sono disposti a dare la loro intera vita a un solo momento, a quella melodia, a quella frase, a quell’accordo o a quell’interpretazione che toccherà l’anima del pubblico.

Gli Artisti sono persone che hanno assaporato il succo della vita in quel momento cristallino in cui hanno fatto uscire il loro spirito creativo e hanno toccato il cuore di qualcun altro. In quell’istante erano più vicini alla magia, a Dio e alla perfezione di quanto chiunque altro avrebbe mai potuto. E nei loro cuori, sanno che dedicarsi a quel momento vale più di mille vite intere.

David Ackert

Non provate la loro resistenza.

Quanto attuali sono queste parole di Zavattari.

I forti non sono amati da tutti.
Sono scomodi.
Sono poco manipolabili.
I forti sanno sentire se stessi,
conoscono i loro diritti
e non sono disposti a rinunciarvi.
Sanno essere felici malgrado tutto.
Hanno delle radici profonde
che non si possono estirpare.
Non è facile distruggere i loro principi,
la loro dignità,
la loro fiducia in sé stessi.
Sono in grado di sostenere qualsiasi
verità,
i colpi del destino,
la tortura del tradimento
e le tempeste delle proprie emozioni.
Non hanno paura del dolore:
hanno già attraversato il loro inferno
personale
e sanno trasformare le ferite in saggezza,
sanno godere la vita,
conservando nel cuore la bellezza e la tenerezza…
Vivendo con onestà,
i forti si evolvono,
si approfondiscono.
Ciascuno di loro porta una croce personale
senza farla cadere sulla spalla degli altri.
Quando sbagliano si rialzano
traendone una lezione,
invece di accusare qualcuno.
I forti sanno andarsene, per sempre.
Non provate la loro resistenza,
vi pieghereste.

(S. Zavattari)

fondazione falcone

Leggi fondamentali della stupidità di Carlo M. Cipolla

Prima Legge Fondamentale: Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.

Seconda Legge Fondamentale: La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.

Terza (ed aurea) Legge Fondamentale: Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

Quarta Legge Fondamentale: Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. In particolare i non stupidi dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

Quinta Legge Fondamentale: La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.

Corollario: Lo stupido è più pericoloso del bandito.